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C'è uno spazio dedicato anche ad altro dove si discute ciò che avviene nel mondo. Vorremmo, con questo blog, comunicare il senso di ciò che vediamo accadere e coinvolgere chi ci vorrà leggere.




lunedì 15 novembre 2010

COLERA AD HAITI











-PORT-AU-PRINCE Massima allerta ad Haiti per l’epidemia di colera che secondo il bilancio delle autorità locali ha causato, in sole 72 ore, la morte di almeno 140 persone e circa 1.600 casi di contagio. «Si tratta del ceppo più pericoloso, il tipo 01», ha annunciato oggi il ministro della Salute haitiano, Alex Larsen, confermando così la presenza della malattia sull’isola, già duramente provata dal terremoto del 12 gennaio scorso. Anche l’Organizzazione mondiale della Sanità, che inizialmente cauta sulla natura dell’epidemia aveva parlato di 150 morti per «dissenteria acuta», ha confermato oggi, dopo i risultati di analisi approfondite, che si tratta di colera. Mentre l’allarme si diffonde anche nella vicina Repubblica Dominicana, che ha lanciato un programma di prevenzione, il presidente di Haiti, Renè Preval, ha convocato per oggi una nuova riunione d’emergenza, dopo quella di ieri, per decidere come affrontare il dilagarsi della malattia e quali raccomandazioni dare alla popolazione. Il timore delle autorità di Port-au-Prince è che l’epidemia si propaghi rapidamente proprio a causa delle condizioni in cui vivono le centinaia di migliaia di terremotati ospitati nei campi di accoglienza.
Secondo noi ad haiti la gente deve avere coraggio e affrontare la malattia e i paesi più ricchi devono, se possono, aiutare di più la popolazione perchè per curare questa malattia basta davvero poco.
Speriamo che la situazione si risolva al più presto e che la malattia smetta di diffondersi.

MATTIA E RICCARDO

L'istituto alberghiero don Gnocchi

Ieri c'è stata la presentazione dell'istituto alberghiero don Gnocchi di Carate Brianza .

Ad accoglierci sono venuti la preside Franca Scanzani e il vicepreside Gatti i quali hanno esposto il pechè andare il quella scuola ; ci hanno fatto vedere cosa è cambiato dopo la riforma gelmini.

Da due anni è cabiato molto ; per esempio che ora è un istituto tecnico di cinque anni con possibilità di andare a fare l'università , mentre prima era un istituto professionale e quindi di tre anni senza la possibilità di andare all'università.

Poi per fare capire il metodo di educazione ci hanno fatto vedere tre pezzi di film : il prmo era di ratatuille , di les choristes e di la vita è bella.

Ci hanno fatto vedere questi pezzi per farci capire come bisogna essere in cucina .

Dopo le domande che i genitori hanno rivolto alla preside siamo andati a vedere i laboratori di cucina e sala dove ci hanno fatto vedere cosa si faceva.

In quello di cucina ci hhanno fatto vedere cosa si fa per il primo anno vale a dire come si usano i coltelli .

In quello di sala ci hanno fatto vedfere come si apparecchia e abbiamo asssaggiato i dolci.

Le disgrazie di Haiti

A dieci mesi dal terremoto che ha ucciso 250mila persone e ne ha lasciate 1,2 milioni senza casa, non c’è ancora tregua per Haiti. Negli ultimi due giorni 138 persone sono morte e altre 1.500 sono state infettate da quello che sembra essere colera, l’infezione intestinale causata da un batterio che si trasmette attraverso acqua e cibo contaminati. Le vittime stanno soffrendo di febbre alta, diarrea e vomito, sintomi tipici del colera che possono portare velocemente alla disidratazione e alla conseguente morte, se non curati. Una persona che è andata a vedere la situazione la ha descritta"terrificante". Noi non ci rendiamo ancora conto della disgrazia che c'è nel mondo, forse perchè abbiamo una famiglia che ci vuole bene, dei soldi con cui poter vivere, del cibo con cui mangiare e delle cure da prendere quando stiamo male!!!! Ma ci sono dei posti ancora nel mondo dove la guerra continua, dove ci sono persecuzioni e poverta! In qualche modo dobbiamo aiutarli, nn dico di andare ad haiti a curare le persone che hanno bisogno oppure di dar loro tantissimi soldi. Certo, di sicuro i soldi a loro servono ma la cosa di cui hanno più bisogno è da mangiare ma soprattutto delle preghiere. Diteme cosa pensate, commentando!!!

HAITI, dopo il terremoto colpisce il colera

Haiti sembra non conoscere pace: dopo il terremoto del 12 gennaio, le forti piogge degli ultimi mesi che hanno reso ancora più difficile la vita nelle tendopoli, adesso è il colera a colpire l'isola.Il governo haitiano ha annunciato che a causa dell'epidemia, che si sta aggravando di giorno in giorno, tutto il Paese è entrato in "emergenza sanitaria".L'epidemia è scoppiata nella zona nord e centrale del paese, attraversate dal fiume Artibonite. L’acqua del fiume, che si ritiene possa essere contaminata e quindi veicolo dell’epidemia, è utilizzata per le necessità giornaliere da gran parte della popolazione che vive lungo il suo corso.Il batterio si trasmette con l'acqua, attraverso gli alimenti contaminati o con il contatto con una persona infetta: nel giro di pochissime ore provoca dissenteria, disidratazione e coma.

Loro sono chiamati ad affrontare un vero problema, una sfida...Noi in realtà non possiamo fare più di tanto per loro ma intanto preghiamo, nella nostra scuola facciamo delle torte e il ricavato andrà ad Haiti per un piccolo contributo, per superere le difficoltà...Quindi vi chiediamo di collaborare alla nostra iniziativa per salvare delle vita ad Haiti
Cate & Vale :)

Le jeep

Le jeep sono nate come macchine per l'esercito Americano, dopo queste macchine furono usate come macchine di uso quotidiano. Queste automobili servono anche per le persone che vivono in luoghi montuosi e grazie a queste macchine dotate di trazione 4x4 con delle ridotte muoversi in questi luoghi è molto piu comodo. Degli appassionati di questi veicoli ogni tanto organizzano dei raduni per testare le loro macchine. I luoghi dove si fanno questi raduni sono inospitali e tortuosi. Un raduno è formato da percorsi di vario livello; ogni jeep affronta il propio percorso anche se ci sono delle difficoltà come nella vita. Perche nella realtà ci sono delle difficoltà ma bisogna sempre affrontarle e non tirarsi indietro.

colera haiti

La repubblica e i principali quotidiani italiani hanno pubblicato un articolo sul colera che si sta diffondendo in Haiti. Le vittime aumentano ogni giorno,ogni ora e ogni secondo. Haiti in questo periodo è devastata da catastrofe come il terremoto che è accaduto a gennaio, dopo il terremoto è scoppiata il colera che ora è molto diffuso nella capitale haitiana Port-au-Prince. Questa malattia provoca una febbre molto alta, vomito e sintomi intestinali, la causa potrebbe essere l'acqua non potabile dopo il terremoto ma niente è certo ad Haiti . Secondo noi bisogna dare un aiuto a queste persone che soffrono ogni secondo della loro vita , molti stati hanno gia dato una mano ma ora tocca noi salviamoli . Abramo Pozzi Alexander Aceti Mattia Cattaneo

Haiti

Il terremoto è avvenuto alle h. 16.53 del 12 Gennaio 2010 che ha contato 260.000 morti.
Per la scarsità di igiene si è diffusa una delle peggiori malattie infettive : il colera, che ha colpito la maggior parte della popolazione.
Ora medici provenienti da tutto il mondo li stanno sostendendo e cercando di dar loro un aiuto.
Noi, inoltre a pregare per loro, vi chiediamo gentilmente di aiutarli dando anche solo un piccolo contributo.
Non hanno una casa dove vivere, un tetto dove ripararsi;
Impegnamoci ad aiutarli!
Per questo noi a scuola ci impegnamo a vendere delle torte (fatte da noi) e il ricavato andrà a queste povere persone.
3^A

Aiutiamo Haiti!

La nostra raccolta di fondi, servirà per aiutare le persone più povere e ammalate di colera, una malattia che ha colpito quasi tutta la regione di Haiti. In oltre a essere ammalati hanno poche risorse e quindi abbiamo deciso di compiere questa offerta vendendo torte nell'intervallo, rinunciando alla pizzetta o alla focaccia. Speriamo che i soldi raccolti siano sufficenti per aiutare il massimo numero di persone in difficoltà. E in oltre speriamo che tutte quelle persone guariscano in fretta.
Gianmaria Ronzoni e Massimo Frigerio