BENVENUTO !

Benvenuto!

Caro visitatore..



In questo blog si parla di molte cose, principalmente sono argomenti scolastici ma non ti preoccupare..!



C'è uno spazio dedicato anche ad altro dove si discute ciò che avviene nel mondo. Vorremmo, con questo blog, comunicare il senso di ciò che vediamo accadere e coinvolgere chi ci vorrà leggere.




Visualizzazione post con etichetta biologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta biologia. Mostra tutti i post

martedì 19 ottobre 2010

Unicamente Noi...


Cosa ci rende unici ? Chi siamo Noi ?


Queste domande sono comuni a tutti noi e rispondere a esse non è per niente facile. Infatti la prima domanda appartiene al mondo della scienza, mentre la seconda è una riflessione personale alla quale possiamo rispondere solo durante il corso della nostra vita. Potrà sembrare un paradosso eppure la risposta esiste, ma biologicamente, ossia che "Noi siamo le nostre proteine".Le proteine formano strutture, permettono e regolano tutti i processi metabolici di un organismo.

Invece la nostra unicità, secondo noi, dipende dal fatto che noi siamo stati "disegnati" da qualcun' altro più grande di noi, per uno scopo preciso a noi sconosciuto, fino a quando non lo avremo raggiunto, come dice Steve Jobs, fino a quando non avremo unito i puntini...


E secondo voi qual è la risposta a queste domande ? Commentate...

domenica 30 maggio 2010

CHE COSA E' LA VITA?




Nel 1944 il grandissimo fisico teorico Erwin Schroedinger pubblica un volumetto contenente il resoconto di alcune sue conferenze tenute nel corso dell'anno precedente. Il volumetto si intitola appunto "Che cos'è la vita?". Le intuizioni che ivi compaiono, intuizioni di un 'non addetto ai lavori', poiché evidentemente un non-biologo, sono tuttavia sbalorditive in quanto paiono una specie di 'profezia' di quella che sarà la scoperta più importante della biologia di una decina d'anni dopo: la struttura della molecola di DNA. A riprova del fatto che, spesso, più ci si allontana dal dettaglio (un fisico che si immischia di biologia... chi gliel'ha fatto fare?!) e più si rischia di cogliere nel segno!

A sessantasei anni di distanza, sarebbe bene non dimenticare che permangono sia il valore che la necessità di una umile domanda come quella che osò porsi Schroedinger.
Sarebbe bene non dimenticarlo in questi giorni successivi alla comparsa della notizia della creazione di una cosiddetta 'vita artificiale'.
Craig Venter ed i suoi collaboratori del gruppo di Rockville hanno certamente compiuto un'impresa tecnologicamente considerevole (se è vero che si stima sia costata circa 30 milioni di dollari): ottenere e stabilizzare una cellula in grado di replicarsi in modo autonomo dopo avere introdotto al suo interno una molecola di DNA creata in laboratorio, e quindi 'artificiale'.
Appunto: il DNA era artificiale, non la cellula. Oltretutto, il DNA 'miracoloso' è stato sintetizzato utilizzando l'apparato cellulare di un lievito, e quindi di una cellula assolutamente 'naturale'.
La cellula ricevente ha semplicemente continuato a lavorare come avrebbe fatto se al suo interno le avessero lasciato il 'suo' DNA. Se volessimo farci due risate, potremmo dire che Venter l'ha 'ingannata'!

Tutti i genetisti lo sanno, perché è ancora la sfida alla loro ricerca: DNA NON E' UGUALE A CELLULA! Nessun biologo oserebbe ridurre la enorme complessità anche di un solo batterio alla minore (eppur già straordinaria...) complessità di una molecola di DNA.
La 'vita' è altro che non il suo DNA. Purtroppo, o per fortuna, è così...

Vi sembra che si possa parlare, in queste condizioni, realmente di 'vita artificiale'?! Se tutto l'apparato citoplasmatico (ribosomi, mitocondri, apparato di Golgi, etc.), che era preesistente e 'naturale', ha continuato a lavorare come avrebbe normalmente fatto? Se, senza di questo apparato 'naturale', ciò che è stato introdotto non avrebbe avuto alcun modo di replicarsi?

Forse possiamo accettare che i mass-media abbiamo distorto la comunicazione di una scoperta scientifica che rimane straordinaria (1) far sintetizzare un DNA ad un lievito, 2) renderlo stabile, 3) introdurlo in un batterio, 4) rendere anche questo stabile, 5) portarlo a replicarsi e 6) immortalizzare la coltura cellulare risultante), ma di certo dobbiamo anche continuare imperterriti ad esercitare la nostra ragione, che si esprime come capacità critica.

A sessantasei anni di distanza, non appare quindi ancora fuori luogo chiedersi: "Che cos'è la vita?"...


SB


mercoledì 24 marzo 2010

ORIGINI




Sembra un bonario esserino che addirittura pare sorridere al microscopio!
La Giardia è l'organismo vivente che, forse, a breve permetterà alla ricerca in campo biologico di scoprire... l'antenato comune a tutti gli eucarioti (piante, animali, e quindi... noi!)
Perché mai un insignificante organismo come questo dovrebbe nascondere tanta meraviglia?
Con stupore i ricercatori stanno infatti scoprendo che, benché essa sia un eucariote, nondimeno la Giardia manca di numerose delle caratteristiche tipiche degli eucarioti:

  1. Non possiede mitocondri, che invece sono presenti in TUTTI gli organismi eucarioti;
  2. Non effettua la meiosi;
  3. Possiede 'soltanto' 6000 geni, un numero decisamente esiguo se confrontato a quello di tutti gli altri eucarioti.

I ricercatori ipotizzano quindi che la Giardia possa essere il più primitivo eucariote, al quale in seguito si sono aggiunte caratteristiche differenti e più specializzate.

La 'ricerca delle origini' passa anche da dettagli, che rischiano di sfuggire nell'insignificanza, come quello descritto nella fotografia iniziale...


SB

domenica 27 dicembre 2009

IDENTITA' E VITA_2

l'immagine della molecola di DNA
ottenuta per diffrazione a raggi X (inizio anni '50)



Quando, negli anni Quaranta, al grande fisico Erwin Schroedinger - uno dei fondatori della meccanica quantistica - chiesero quale fosse il valore delle scienze naturali, egli rispose nel modo seguente:
"Il loro obiettivo, scopo e valore è il medesimo di ogni altra branca dell'umano sapere. Anzi, nessuna di queste branche - da sola - ha uno scopo o un valore, ma solo l'unione di tutti i rami del sapere ha un significato o un valore, e questo può essere definito abbastanza semplicemente. E' di obbedire al comandamento dell'oracolo di Delfo:
Γνῶθι σεαυτόν, conosci te stesso."


... 'Ed io, che sono?' (G. Leopardi, Canto notturno di un pastore errante dell'Asia)
Che cosa significa, per ognuno di noi, 'conoscere se stessi'..?

SB


IDENTITA' E VITA_1

una rappresentazione evocativa della struttura
dell'acido nucleico DNA


La vita E' identità.

Siamo esseri viventi, materia infusa di struttura, non tanto perché esistiamo ma perché esistiamo in maniera unica ed irripetibile.
Meiosi, crossing-over, la matematica del calcolo delle probabilità... è la scienza che lo conferma a dispetto di ogni possibile scetticismo.

SB