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In questo blog si parla di molte cose, principalmente sono argomenti scolastici ma non ti preoccupare..!



C'è uno spazio dedicato anche ad altro dove si discute ciò che avviene nel mondo. Vorremmo, con questo blog, comunicare il senso di ciò che vediamo accadere e coinvolgere chi ci vorrà leggere.




Visualizzazione post con etichetta scuola. Mostra tutti i post
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mercoledì 23 marzo 2011

L'open-day sta arrivando...

Questa domenica, il 27 marzo, ci sarà l'open-day della nostra scuola dalle ore 14:30 alle ore 17:30. Ogni classe ha preparato la sua aula. Per esempio, io, con la mia classe, che è la III B, ho partecipato alla preparazione dell'aula che parla del viaggio attravesro il proprio destino e della ricerca di se stessi attraverso l'epica, e, quindi, l'Odissea, la letteratura inglese, e, quindi, Hamlet e Romeo e Giulietta, e la musica, e, quindi, alcuni musicisti come Beethoven, Bob Dylan... Vi consiglio di vederla perchè è veramente bella e profonda, però non vi anticipo niente, ovviamente per quelli che non sanno ancora cosa contiene, perchè è una sorpresa e spero che questa sorpresa verrà bene e che piacerà!!!

Teresa

martedì 30 novembre 2010

un Avvento tutti insieme

Dall'inizio dell'Avvento, ogni mercoledì mattina tutta la scuola si riunisce in palestra per cantare e pregare insieme. Tutto questo non dura molto tempo, circa venti minuti, ma durante il quale ognuno si impegna a non ridere e, quindi, a restare serio.
Secondo me stare tutti insieme è un'opportunità per conoscerci meglio e per rendersi conto che l'Avvento e la Quaresima sono momenti dove bisogna condividere tutto, a partire da un pomeriggio che si può passare con un amico e a finire con qualche parola detta a una persona che è sempre triste. Per condividere c'è bisogno, però, di stare insieme e questa è la causa del nostro incontro.
L'Avvento è un momento in cui ci possiamo preparare per la Venuta di Cristo che si fa Uomo.

I professori hanno scelto l'Avvento perchè è un periodo molto importante dell'anno durante il quale si attende (come dice la parola "Avvento") Cristo.

Comunque attendere insieme è più piacevole perchè ogni cosa che non si fa da soli è più bella.


Teresa III B

sabato 6 novembre 2010

Una scelta decisiva

Cari compagni,

è giunto il momento di scegliere la scuola superiore da affrontare i prossimi anni. So benissimo che è difficile poter immaginare come sono i licei, le
scuole tecniche e quelle professionali, ma la scelta è da fare ora e,
rimandando, sarebbe tutto più difficile. Inoltre è impossibile decidere
per un tuo futuro che durerà per tre, quattro o cinque anni, a seconda delle
scuole. E se poi sbagliamo??? Che fare??? Non si può sbagliare perchè, come
ha detto la professoressa Chiara Tradigo, qualsiasi scelta noi
intraprenderemo, anche se forse non sarà la più giusta, ci aiuterà a capire che quella strada non era adatta a noi. Comunque si può sempre cambiare, certamente non sarà facile, però è fattibile. Infine c'è da affrontare l'argomento "compagni"!!! E' il più importante perchè gli amici, alla nostra e a qualsiasi età, sono importantissimi, ma sarebbe monotono restare sempre con gli stessi amici per tutta una vita.Conoscere qualcuno di nuovo, che magari non conosce nessuno
nella scuola in cui si trova, come potrebbe capitare a molti di noi, sarebbe di
aiuto sia a noi che a quesa persona. Comunque, se le amicizie delle medie sono
vere, resteranno e non svanirano nel vuoto. Tutto questo non l'ho imparato da
sola perchè non so se ci sarei arrivata. Infatti, all'inizio, piangevo dato che
andrò in una scuola diversa dal resto della mia classe. Forse ci saranno delle
ragazze dell'altra sezione della mia scuola, però sarà comunque difficile. Al principio pensavo che iniziare con un'amica avrebbe reso tutto più facile, ma la scuola
non cambia e, se è difficile, lo rimarrà!!! Comunque stavo dicendo
che queste cose me le hanno spiegate i miei insegnanti, le mie amiche, i miei
genitori... e una forza interiore, chiamata "coraggio"!!!

Teresa III B

martedì 26 ottobre 2010

L'incontro con il professor Grimoldi

Il giorno mercoledì 13 il professor Grimoldi, preside dell'istituto classico Don Gnocchi, è venuto alla nostra scuola e ci ha parlato a proposito delle superiori e di come sceglierla. Prima di questa visita non avevo idea di cosa fare; dopo, invece, sono riuscito a capire che le mie capacità si adattavano a un liceo scientifico, però non sapevo se quello tradizionale o quello delle scienze applicate.

martedì 19 ottobre 2010

ORIENTAMENTO

Quest'anno, essendo in terza media, abbiamo trattato in queste prime settimane di scuola l'argomento dell'orientamento, soprattutto con la prof. Tradigo.

Leggendo molti testi riguardo le esperienze di altre persone, siamo riusciti a capire che la decisione delle scuole superiori sarà importante, da prendere con serietà ma anche con serenità.

In questo percorso -fortunatamente - non saremo soli, ma aiutati da persone adulte, che hanno già intrapreso questa importante decisione.

Inoltre, mercoledì 13 ottobre, il professor Grimoldi, preside del liceo scientifico Don Gsperanze che nocchi, ha tenuto per noi un incontro riguardo l'orientamento.

Da questo incontro siamo riusciti a imparare molte cose come, ad esempio, il drastico cambiamento che ci attenderà nel percorso delle scuole superiori.

Egli ci ha, inoltre, stupito molto, perchè non ci ha spiegato cose tecniche, ma ci ha reso partecipi delle sue idee, dei suoi desideri e delle speranze che nutre rispetto al prossimo anno scolastico.

E' stato per noi un incontro utile e costruttivo dal quale siamo restati affascinati.


Andrea Ronchetti & Mattia Rivolta

Incontro col Professor Grimoldi

Le professoresse Bizzozzero e Tradigo, Mercoledì 13 Ottobre, hanno organizzato per noi ragazzi di terza media un incontro col Professor Grimoldi, docente di lettere del liceo classico Don Gnocchi.

L'incontro è durato due ore e alla fine siamo usciti soddisfatti e sapendo meglio cosa ci aspetterà i prossimi anni.

Il prof. Grimoldi ha tenuto a sottolineare che, alle superiori, la cosa più importante che succede è che si cresce.

Entreremo in questa scuola a tredici anni, non ancora responsabili della nostra vita, della quale lo sono i nostri genitori, che ci risolvono sempre i problemi.

Ne usciremo invece maggiorenni, nel caso in cui faremo l'intero quinquiennio, probabilmente già con la patente e completamente indipendenti.

Questo incontro ci è servito per capire meglio cosa aspettarci dalle superiori e ad aiutarci nella scelta di un indirizzo.

Paola & Merlo

semplicemente me - la mia unicità


La nostra esistenza è irripetibile. Questa è la chiave di tutta la nostra di tutta l'evoluzione che si succeduta nel corso di tutta la storia "testimoniabile". Generare un nuovo individuo significa introdurre variabilità nella storia evolutiva. Si tratta dell'unione di 2 progetti che derivano da altre storie, i quali si fondono dando vita ad un nuovo soggetto che a sua volta continuerà la striscia evolutiva la quale lo precede. Questa, limitatamente al mio parere, è l'essenza per la quale siamo venuti al mondo, siamo stati chiamati in questo preciso istante per aiutare a sviluppare un enorme progetto che continua ininterrottamente da secoli, anzi millenni. Questa semplice e comunissima teoria ha permesso al geniale Darwin di scoprire la vera essenza dell'EVO-DEVO, cioè che ogni nuovo individuo si lega al precedente come un'infinita catena fatta di anelli tutti collegati tra di loro. La visione dell'enorme cespuglio evolutivo ci mostra l'incredibile storia di tutto ciò. Tuttavia non sempre queste specie si sono evolute e ci sono stati molti esperimenti fallimentari che si sono bloccati dando vita a vicoli ciechi. In fondo la storia evolutiva è una storia tragica: molte specie si sono quasi estinte cercando di passare ad un gradino superiore di complessità adattandosi all'ambiente. Insomma, l'intera evoluzione è il più grande esperimento della storia ancora in corso.

lunedì 7 giugno 2010

Ultimi giorni di scuola!!! (per alcuni)

L'ultima campanella suonerà venerdì 11-06 o sabato 12-06 per 6 milioni e mezzo di alunni italiani, che potranno andare finalmente in vacanza. Al contrario l'anno scolastico è già finito, ieri, per circa 800 mila alunni delle scuole statali e paritarie dell'Emilia-Romagna, della Calabria e della provincia di Trento;

ma per tanti altri studenti la fatica non è finita: lunedì 14 giugno è fissata la prima prova  dell'esame di terza media, che consiste nel tema; poi a seguire inglese, matematica e prove invalsi nei giorni a venire, Infine il colloquio orale con gli insegnanti che si svolgerà in base all'estrazione della classe e della lettera dell'alfabeto di ciascun alunno.




Federico


martedì 25 maggio 2010

LE TERZE A STRASBURGO

La gita è stata molto bella e interessante ma la cosa che più mi ha affascinato è la cattedrale di Notre Dame nel centro di Strasburgo.
Era altissima e mettendosi ai suoi piedi sembrava di essere delle formiche.
Le facciate erano tutte scolpite ad opera d'arte, c'erano immagini sacre e sempre compariva la vita di Gesù e l'incironazione della Vergine.
All'interno la cosa più affascinante sono le vetrate colorate, tutte diverse le une dalle altre in quanto l'architetto voleva dare alla cattedrale un aspetto particolare e unico.
La cosa che mi ha lasciato senza parole è quello che ci ha spiegato la la prof.ssa Mengoni, tutti gli architetti che cominciano a lavorare per una cattedrale non la vedranno finita ma sanno di poter pertecipare in questo modo ad un'opera immensa, stanno costruendo la casa del Signore!!!

Ale

venerdì 7 maggio 2010

Ancora INVALSI

Questa volta la comunicazione è per i ragazzi delle classi prime.
Qui, qui e qui trovate tre simulazioni della prova di matematica, per esercitarvi in vista di giovedì 13.05.

Buon lavoro!

SB

lunedì 19 aprile 2010

ISOLE DEL TESORO_bis

E' tutto vero!!!
Lo trovate qui.

E aspetta soltanto ognuno di noi per diventare un qualcosa di 'grande'...
Buona avventura!

SB

giovedì 15 aprile 2010

INVALSI

Forse è una comunicazione un po' più prosaica di quelle che solitamente ospitiamo sul nostro blog, ma soprattutto ai ragazzi di terza media credo interesserà.
Sul sito della Zanichelli, qui, troverete un fac-simile della prova Invalsi di matematica che il 17 giugno dovrete sostenere come quarta prova scritta d'esame. Dal sito potete scaricarla come pdf, stamparla e lavorarci su carta, oppure potete anche decidere di inserire le risposte online, ottenendo immediatamente indicazione degli eventuali errori compiuti.
In bocca al lupo!

SB

domenica 14 marzo 2010

l' open day

è arrivato il grande giorno dell'open day!
Vi aspettiamo!!!

lunedì 22 febbraio 2010

I HAVE A DREAM

I am happy to join you today in what will go down in history as the greatest demonstration for freedom in the history of our country. One hundred years ago a great American, in whose symbolic shadow we stand today, signed the Emancipation Proclamation. This momentous decree came as a great beacon light of hope to millions of Negro slaves who had been seared in the flames of withering injustice. Came as a joyous daybreak to end the long night of captivity.

mercoledì 27 gennaio 2010

PAROLE DIMENTICATE

Oblio, abominio, disputa.
Becero, ceruleo, sagace.

Sono solo alcune delle 'parole da salvare' che l'Osservatorio della Lingua Italiana ha individuato. Per fare fronte alla pigrizia colpevole con la quale ci stiamo confinando (e non sono soltanto i più giovani ad esserne coinvolti...) in un terreno sempre più angusto e sterile. La chiarezza e la persuasività di un discorso NON sono affatto sinonimo di linguaggio semplificato, sciatto, ridotto. La realtà - naturale, fisica, umana ed emotiva - è un mosaico complesso, non una distesa monocromatica. Come pensiamo di poterci muovere in tale complessità se possediamo o utilizziamo una sola parola per descrivere dieci colori diversi?
Come pensiamo di potere comprendere un fenomeno fisico oppure ciò che accade alla nostra vita?

Una sfida, allora. Appunto per NON fare sì che le prime cinquanta parole individuate come 'in pericolo' nella lingua italiana vadano incontro ad effettiva estinzione.

Un concorso (scarica qui il bando in formato pdf). Organizzato da Zanichelli editore.
Dovrai creare un testo (potrà trattarsi di una poesia, una canzone, un racconto, ...) che si svolga in un prossimo futuro e nel quale siano utilizzate dieci delle cinquanta 'parole da salvare' riportate nel sito.

In bocca al lupo a tutti coloro i quali vorranno cimentarsi.


SB

giovedì 14 gennaio 2010

SCRIVERE

I pensieri non sono fatti per essere riletti. Ciò che importa è formulare di nuovo, è l'atto dello scrivere, di parlare a se stessi, nell'istante, in quell'istante preciso in cui si ha bisogno di scrivere; è anche l'atto di comporre quelle parole con la maggior cura possibile, cercando la versione che, al momento, produrrà l'effetto maggiore, aspettando di appassire quasi immediatamente, appena scritta. I caratteri impressi su un supporto non fissano nulla. Tutto sta nell'azione dello scrivere.

Leggendo le parole di P. Hadot, filosofo e scrittore francese, penso immediatamente all'azione alla quale obbligo - ogni giorno - le persone che ho davanti: scrivere, o meglio trascrivere sul 'quaderno della teoria', il percorso che insieme si compie in classe. Nonostante la mano che dopo un po' fa male, nonostante sia magari l'ultima ora, nonostante non si sia così veloci nella scrittura.

'Scrivete.'

Non certo per perdere tempo...
Fissare concetti, non segni grafici, non caratteri della scrittura: questo dovrebbe essere apprendere.

Tutto sta nell'azione dello scrivere. Conoscere, e poi imparare, affonda lì.


SB

martedì 12 gennaio 2010

INFINITI

Questa storia, l'ho raccontata molte volte.

Nel 1977, Charles e Ray Eames realizzarono - per la IBM - un breve filmato. Immagino che il colosso informatico abbia contribuito alla produzione di questa serie di immagini più che altro per pubblicizzare le grandiose risorse e nascoste potenzialità di un'azienda che stava partecipando in prima fila alla creazione del 'villaggio globale'.
Cionondimeno, il filmato in questione divenne quella che potremmo probabilmente considerare una pietra miliare della divulgazione scientifica: nel breve volgere di meno di quindici minuti, l'occhio dietro la macchina da presa percorre uno spazio inconcepibile. Coprendo la distanza tra 10^24 m (il confine della nostra galassia) e 10^-16 m (il nucleo atomico): dall'infinitamente grande all'infinitamente piccolo.

"Potenze di 10", gli Eames intitolarono questo filmato.

Probabilmente, in Europa questa produzione della IBM arrivò dopo un paio d'anni. Ma andavo sicuramente ancora alle medie quando, un sabato pomeriggio, intercettai il filmato sul primo canale della televisione francese. Bianco e nero, peccato... Perché le istantanee - per quanto, al nostro palato ormai raffinato, possano apparire 'vecchie' - sono luminose, ed i colori nitidi.
Quand'è che ci si accorge di avere assistito ad un evento..? Forse quando infinito si rinnova il desiderio di narrarlo?
Quel pomeriggio, di certo io capii che 'siamo fatti per l'oltre', e che la nostra felicità è il rinnovarsi di questo desiderio, è tendere lo sguardo ad un orizzonte che non è beffardo se si allontana.
Quel pomeriggio, la matematica e la scienza per me si ammantavano di un sapore inedito: sapevano di poesia.
Potrei dire che ciò a cui assistetti, davanti a quel vetusto televisore in bianco e nero, fu per me evento.
La cui memoria ancor non m'abbandona...
Per questo motivo, soltanto per questo, ad ogni classe prima lo propongo all'inizio del ciclo scolastico. Con le mani che un po' tremano nell'inserire la videocassetta nell'apparecchio, perché in cuor mio, ogni volta, penso: "E se loro non ne fossero emozionati come lo fui io...?"

Ieri, ho scoperto che l'American Museum of Natural History ha appena prodotto un filmato simile: lo trovate qui. Le immagini sono più giovani di trent'anni, e si vede! Devo dire, la poesia è rimasta intatta.
Chissà che qualche nuovo alunno di scuola media, guardandolo, non riesca a vederci l'oltre...

(Se permettete, però, io resterò nostalgicamente fedele al mio ricordo in bianco e nero...)


SB


lunedì 28 dicembre 2009

AGIRE

"Le graduatorie e le classifiche, in un contesto del genere [la scuola, NdR], lasciano molti dubbi. Altra cosa è una Comunità, un luogo cioè dove le persone, grandi e piccole, anche nel riconoscimento dell'altrui grandezza, possano stare insieme, scambiarsi parole. Per far circolare idee, emozioni, affetti; per tenere a freno il narcisismo forzato che genera mostri. Non chiediamo che appaia la Bellezza quando abbiamo davanti dei bambini che cominciano a scrivere. Se Bellezza ci sarà, verrà. E sarà nella forma, non della perfezione stilistica dell'oggetto finito - come sono gli oggetti d'arte - ma della corrispondenza. Di una qualche corrispondenza misteriosa tra le parole e il proprio sentire, che subito si fa agire, perché scrivere è una forma dell'agire." (S. Aglieco, Radici delle isole)

Facciamo apparire la Bellezza, allora...
Scriviamo.
Agiamo.


SB