la scorsa settimana abbiamo letto in classe "L'infinito" di Giacomo Leopardi. Questa poesia mi ha molto colpita perchè Leopardi, anche con il suo pessimismo cosmico, non affonda nell'infinto spazio, negli sconfinati silenzi e nella profondissima quiete (per citare) ma appena sente il fruscio delle foglie ritorna alla realtà. Lui anche nell'infinito non dimentica la realtà, e paragona il fruscio all'infinito. e questo gli ricorda L'ETERNITA'!!! Lui è un uomo straordinario, anche se tanti pensano il contrario basandosi unicamente sul senso letterale delle sue affermazioni (pessimismo cosmico).
Dentro di se, Leopardi rappresenta l'uomo cristiano perchè il confrontarsi con l'infinito, restando attaccato alla realtà è simbolo della sua fedeltà verso le cose della vita.
Penso che Leopardi sia forse il più grande letterato che si fà delle domande serie su di se e su quello che lo circonda.
Verdiana
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In questo blog si parla di molte cose, principalmente sono argomenti scolastici ma non ti preoccupare..!
C'è uno spazio dedicato anche ad altro dove si discute ciò che avviene nel mondo. Vorremmo, con questo blog, comunicare il senso di ciò che vediamo accadere e coinvolgere chi ci vorrà leggere.
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lunedì 7 giugno 2010
martedì 1 giugno 2010
Giuseppe Ungaretti
Giuseppe Ungaretti nasce nel 1888 ad Alessandria d'Egitto. Egli è legato in modo particolare a quattro luoghi : la Toscana che è una regione a lui cara dato che i suoi genitori sono nati a Lucca,
l'Egitto dato che suo padre e sua madre sono migrati lì e dove è nato e restato per 20 anni, Parigi : è il luogo in cui termina i suoi studi e centro di ritrovo di artisti come poeti e pittori, infine il Carso in Friuli.
Nel 1915 Giuseppe Ungaretti torna in Italia e si offre come volontario per la guerra.
Questo famoso poeta scrive molte poesie principalmente poesie composte da versicoli cioè piccoli versi ma scrive anche una lunga e famosa poesia: I FIUMI.
Qesta poesia parla dei quattro fiumi più importanti per Ungaretti cioè il Nilo in Egitto, il Senna in Francia, l'Isonzio nel Carso e il Serchio a Lucca.
Comunque anche se è un grande poeta non scrive poesie molto allegrema sono sempre molto belle come: FRATELLI, DANNAZIONE e VEGLIA.
Luca Ronzoni
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