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In questo blog si parla di molte cose, principalmente sono argomenti scolastici ma non ti preoccupare..!



C'è uno spazio dedicato anche ad altro dove si discute ciò che avviene nel mondo. Vorremmo, con questo blog, comunicare il senso di ciò che vediamo accadere e coinvolgere chi ci vorrà leggere.




sabato 3 aprile 2010

UN INCONTRO IMPREVISTO...

Un incontro imprevisto - mercoledì 31 marzo - ci ha dimostrato che l'idea dell'albero di Pitagora è nata in una sala d'attesa grazie ad un pavimento di piastrelle di forma quadrata...!
Ecco: se tagliamo un quadrato a metà otteniamo due triangoli rettangoli isosceli.
Ne prendiamo uno.
Ora disegnamo sui cateti due quadrati e sull'ipotenusa un altro quadrato la cui area sia la somma delle aree degli altri quadrati disegnati sui cateti.
Osserviamo ora quanti "pezzi" triangolari sono comparsi in giro sul pavimento... Alcuni sono evidenti, altri sembrano un po' nascosti, ma se lo sguardo si affina e si allena...
Immaginiamo di essere Pitagora: il quadrato sull'ipotenusa va disegnato "inclinato". Come possiamo fare? Accostando un vertice di un altro triangolo rettangolo isoscele.
Così facciamo anche con quello e con i successivi. Sui nuovi triangoli che abbiamo disegnato possiamo costruire altri quadrati, andando così avanti all'infinito...
Bisogna però ricordare che questo è possibile anche con altri triangoli.
Proprio per ribadire che in ogni cosa c'è geometria...
Marta

giovedì 1 aprile 2010

MISTERO E MIRACOLO... ACCADONO!

Stelle... ma cosa sono le stelle? Come si sono formate? Dove si trovano? Perchè ci sono? Quante domande che ci siamo posti per capire cosa c'è oltre quello che riusciamo a vedere "da vicino"! Alzare gli occhi al cielo è la ricerca di ogni uomo per un sogno che forse verrà esaudito, per un emozione nuova.
Quanti misteri che possiamo vedere, quanti miracoli che abbiamo l'occasione di cogliere con il nostro sguardo. Penso che queste cose esistano: ne sono sicura, non possono non esistere. Realtà. Solo questa ci vuole per prendere con la mente, con il ricordo e l'anima queste oscurità di significato.
Ci devi credere che è un mistero, perchè fino a quado non capisci che quella cosa è inspiegabile, come fai a cercare di darle un senso? Tutti noi dobbiamo cercare il mistero, il segreto delle cose... Così saremo veri e capaci di rispondere a quelle domande; magari la risposta giusta non sarà la nostra ma ognuno ha una risposta diversa su un tema che è ancora da rsolvere. La risposta da esperto può dare più soddisfazione, e un nuovo Einstein può nascere dopo la lettura di qualche bel brano o dall'incontro di una persona appassionata di tali conoscenze, curiosa com'è la maggior parte di noi.
Qualcuno potrebbe aver già acceso la sua lampadina da astronomo dopo l'incontro al Planetario di Lecco. Personalmente mi è piaciuta molto questa uscita perché ho ritrovato le cose che avevo già appreso durante le ricorrenti lezioni di scienze e perché ha anticipato quello che per me ora è un mistero un po' risolto. Gli indizi ci sono, mancano solo ulteriori approfondimenti per unire i puntini e arricchire le mie conoscenze..

Federica Proserpio

Saluti ed auguri.

Un saluto a Simona e a tutti i suoi alunni.
Auguri per una nuova condivisione e AUGURI DI BUONA PASQUA!
Maria Luisa.

BASTA POCO... PER COMMUOVERSI

Mia figlia, come compito delle vacanze, aveva da analizzare un testo e rispondere poi ad alcune domande.
Mi sono commossa mentre mi leggeva il testo affinché io la potessi dopo aiutare.

Titolo: La leggenda della passiflora.






"Nei giorni lontani, quando il mondo era tutto nuovo, la primavera fece balzare dalle tenebre verso la luce tutte le piante della Terra, e tutte fiorirono come per incanto. Solo una pianta non udì il richiamo della primavera, e quando finalmente riuscì a rompere la dura zolla, la primavera era già lontana...
'Fà che anch'io fiorisca, o Signore!' pregò la piantina. 
'Tu pure fiorirai...' rispose il Signore.
'Quando?' chiese con ansia la piccola pianta senza nome.
'Un giorno...' e l'occhio di Dio si velò di tristezza.
Era ormai passato molto tempo, la primavera anche quell'anno era venuta e al suo tocco le piante del Golgota avevano aperto i loro fiori. Tutte le piante fuorché la piantina senza nome.
Il vento portò l'eco di urla, gemiti e pianti: un Uomo avanzava tra la folla, curvo sotto la croce; aveva il volto sfigurato dal dolore e dal sangue...
'Vorrei piangere anch'io come piangono gli uomini...' pensò la piantina. 
Gesù, in quel momento, le passava accanto, e una lacrima mista a sangue cadde sulla piantina, pietosa. Subito sbocciò un fiore bizzarro, che portava nella corolla gli indizi della passione: una corona, un martello, dei chiodi...
Da quel giorno il fiore fu la passiflora, il fiore della passione."


SB

mercoledì 31 marzo 2010

NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE

Non Alice, ma l'Uomo.
Una Wonderland che è l'Universo tutto.
Provate a guardare questo straordinario video; e provateci, poi, a dire che la matematica non è quello strumento che permette di passare al di là dello specchio...

PS Questo video credo che dirà qualcosa di più ai ragazzi di IIIB, che oggi hanno avuto la straordinaria opportunità di guardare un 'grande', il prof. Francesco Prestipino, mentre - inginocchiato a terra - faceva loro vedere il teorema di Pitagora. Come lo vide Pitagora a Samo, duemilaseicento anni fa.




Un 'grande' fa vedere, non si limita mai a spiegare



SB

domenica 28 marzo 2010

SOGNARE IN GRANDE!

immagine NASA

Qualcuno di voi culla forse il sogno nel cassetto di diventare astronauta in un prossimo futuro..?!
(senza dimenticare che, per diventarlo, coraggio, buona sorte e determinazione devono allearsi a solide conoscenze di fisica e matematica!) Allora andate a fare due passi qui, dove scoprirete quali sono le immediate sfide che l'ente spaziale americano NASA si è posto in vista della possibile... esplorazione di Marte!!!

Buona fortuna al futuro Neil Armstrong che potrebbe nascondersi tra di noi...

SB

mercoledì 24 marzo 2010

ORIGINI




Sembra un bonario esserino che addirittura pare sorridere al microscopio!
La Giardia è l'organismo vivente che, forse, a breve permetterà alla ricerca in campo biologico di scoprire... l'antenato comune a tutti gli eucarioti (piante, animali, e quindi... noi!)
Perché mai un insignificante organismo come questo dovrebbe nascondere tanta meraviglia?
Con stupore i ricercatori stanno infatti scoprendo che, benché essa sia un eucariote, nondimeno la Giardia manca di numerose delle caratteristiche tipiche degli eucarioti:

  1. Non possiede mitocondri, che invece sono presenti in TUTTI gli organismi eucarioti;
  2. Non effettua la meiosi;
  3. Possiede 'soltanto' 6000 geni, un numero decisamente esiguo se confrontato a quello di tutti gli altri eucarioti.

I ricercatori ipotizzano quindi che la Giardia possa essere il più primitivo eucariote, al quale in seguito si sono aggiunte caratteristiche differenti e più specializzate.

La 'ricerca delle origini' passa anche da dettagli, che rischiano di sfuggire nell'insignificanza, come quello descritto nella fotografia iniziale...


SB

PASSIONI

Andrea Mottura (III B) scrive:

"Studiare Einstein, Newton, Keplero e Copernico mi è servito per approfondire la mia passione per lo spazio, i pianeti, la forza di gravità. Mi è servito anche per rispondere a una mia domanda, cioè come fanno gli aerei a volare e a non cadere, come viene attratto un oggetto a terra, che senso hanno i 'famosi' 9.8 m/s2.
E voi cosa ne pensate?"